La Sig.ra C.D., a seguito di una caduta accidentale con dolore persistente all’arto inferiore e difficoltà nella deambulazione, si rivolgeva a struttura sanitaria per essere sottoposta agli accertamenti del caso. Nonostante la sintomatologia riferita e la presenza di elementi meritevoli di approfondimento, il quadro clinico veniva inizialmente valutato come trauma minore, senza l’immediata individuazione della lesione ossea successivamente accertata.
Nei giorni seguenti, il persistere del dolore e il peggioramento della capacità di movimento rendevano necessario un nuovo accesso presso altra struttura sanitaria, all’esito del quale veniva diagnosticata una frattura che avrebbe richiesto una più tempestiva valutazione e un corretto inquadramento terapeutico. La vicenda presentava profili di rilievo sotto il profilo medico-legale, in considerazione del possibile collegamento tra la mancata tempestiva diagnosi della frattura e l’aggravamento delle condizioni della paziente.
La società, incaricata dalla paziente, procedeva all’esame della documentazione sanitaria disponibile, con particolare attenzione alla ricostruzione cronologica degli accessi in pronto soccorso, degli accertamenti radiologici eseguiti e delle valutazioni formulate dai sanitari nelle diverse fasi dell’assistenza.
L’attività di approfondimento riguardava la verifica della condotta sanitaria tenuta nel caso concreto, al fine di accertare se, alla luce del dolore riferito, delle limitazioni funzionali e degli elementi clinici disponibili, fosse ragionevolmente esigibile un diverso percorso diagnostico e terapeutico.
La valutazione medico-legale consentiva di approfondire il rapporto tra la mancata tempestiva individuazione della frattura e le conseguenze subite dalla paziente, con particolare riferimento all’incidenza del ritardo sulla corretta stabilizzazione della lesione, sui tempi di recupero e sull’evoluzione del quadro clinico.
All’esito dell’analisi della documentazione e della ricostruzione della vicenda sanitaria, venivano avviate le attività finalizzate alla tutela risarcitoria della paziente in relazione ai danni lamentati.
Se ritieni di aver subito un danno a causa di una diagnosi errata, di una frattura non riconosciuta tempestivamente o di una non corretta gestione del percorso sanitario, puoi richiedere una valutazione del caso alla società.